Il veterano pilota spagnolo Toni Bou è stato incoronato campione del mondo di X-Trial per la 19ª volta, ma non è riuscito a coronare la serata con un’altra vittoria. Il trionfo nella penultima tappa del campionato, svoltasi in Francia, è andato a Jaime Busto (GasGas), che ha realizzato un sorprendente ribaltamento negli ultimi settori e ha vinto di un solo punto.
Dopo quattro settori nella finale, Toni Bou (Repsol Honda Trial Team) conduceva comodamente con un vantaggio di sette punti su Busto. Tutto indicava che il sette volte campione sarebbe emerso vittorioso ancora una volta. Tuttavia, un errore inaspettato nel quinto settore ha aperto la porta a un possibile esito diverso. Busto, concentrato e determinato, ha colto l’opportunità e ha completato il sesto settore senza penalità, mentre Bou ha commesso un nuovo errore decisivo. Alla fine, la differenza è stata minima, ma sufficiente per permettere a Busto di festeggiare la sua seconda vittoria della stagione.
Gabriel Marcelli (Repsol Honda Trial Team) ha concluso al terzo posto, anche lui con tre penalità, ma senza registrare sezioni pulite, terminando a nove punti da Busto. Lo spagnolo Arnau Farré (Sherco) ha sorpreso al suo ritorno nelle competizioni internazionali, ottenendo il suo miglior risultato fino ad oggi qualificandosi per la finale attraverso il ripescaggio.
Nonostante la sconfitta della serata, Toni Bou ha raggiunto l’obiettivo principale assicurandosi, proprio nelle qualifiche, i punti necessari per conquistare il suo 19° titolo mondiale consecutivo. Dal 2007, Bou ha dominato l’X-Trial ininterrottamente, superando leggende come Albert Cabestany, Tommi Ahvala, Marc Colomer, Adam Raga e Dougie Lampkin. A pochi giorni dal compiere 39 anni, lo spagnolo continua a dimostrare un livello di eccellenza senza precedenti nello sport.